martedì 4 settembre 2007

Grecia: sadismo poliziesco

Il fatto è accaduto a metà giugno 2007, grazie ad un video poco piacevole: presso un posto di polizia di Atene alcuni agenti di Polizia si divertivano ("era un modo come un altro per scherzare", hanno dichiarato non senza una colpevole quanto falsa ingenuità) costringendo a suon di botte due albanesi a schiaffeggiarsi tra loro ed altre angherie non direttamente presenti nel video ma raccontate dalle due vittime.

Pare che gli abusi sugli immigrati albanesi siano in Grecia all'ordine del giorno.
Notizia e video qui. Anzi, no: il video è stato sequestrato dalle autorità greche. Perchè non stava bene.

lunedì 3 settembre 2007

Taser: un archivio dei casi di abuso

In questa pagina (in inglese) tutti i casi fino al 2005 di abuso del taser da parte della polizia americana. C'è da farsi venire la pelle d'oca, poichè la maggiorparte dei casi trattano di vittime assolutamente innocue, disarmate e (più che) presunte innocenti...
Peccato che la pagina non sia ulteriormente aggiornata.

martedì 17 luglio 2007

Taser-fucile

Sarebbe ora di smetterla di inventare dispositivi che tramortiscono la gente a distanza. Ora si sono inventati il taser con gittata di qualche decina di metri. I poliziotti che vorranno sbrigarsela in fretta possono fare qualche passo in meno e magari risparmiarsi di aprire bocca.
Non ci siamo proprio.

venerdì 6 luglio 2007

La brava donna poliziotto

Pochi giorni fa il Ministro degli Interni Giuliano Amato ha auspicato che il prossimo capo della polizia potesse essere una donna.

Magari proprio quella che durante il G8, appena dopo la morte di Carlo Giuliani ha detto al telefono ad un collega:

Lui: "Questi balordi. Queste zecche del cazzo..."
Lei: "Speriamo che muoiano tutti."
Lui: "Ah ah ah..."
Lei: "Intanto uno è già... Hm, già 1 a 0 per noi".

Vergogna per questa gente, provo profonda vergogna e pena.
Non deve esistere un militare o un poliziotto che si permette di essere così animale ed incivile.
Vergogna.

Dall'articolo di Marco Preve per La Repubblica, 6 luglio 2007

martedì 26 giugno 2007

Cantone (DIA): agenti di quartiere inefficaci

Non scopro l'acqua calda, non sono l'unico a pensarla in questo modo, ma sono sempre più convinto che mettere agenti di polizia ad ogni angolo della strada ( o anche sostituti del controllo, quali le telecamere) non sia la ricetta per diminuire il numero e l'entità dei reati nei contesti urbani.

Ora a ribadirlo è Raffaelle Cantone, magistrato in forze alla Direzione Antimafia dell'area di Napoli, in un velato articolo evidenzia che l'esperimento del poliziotto di quartiere è fallito e che invece di riempire i quartieri di agenti e dare l'impressione della sicurezza, servirebbero più attenzioni da parte dello stato centrale verso l'investigazione e i mezzi per stroncare "dall'alto" la delinquenza.
In stretta sintesi: la capillarità e la quantità degli agenti non risolvono le questioni delinquenziali in un contesto metropolitano.

Articolo ed intervista da Denaro.it, qui.

lunedì 25 giugno 2007

I poliziotti cowboy

A Marsiglia un ragazzino è stato investito da un auto della polizia. Ed è morto qualche ora dopo.
Detto così può sembrare un incidente, ma il fatto è che l'auto andava a folle velocità senza lampeggiante e senza sirena ed in un'area protetta (la nostra ZTL), saltando un mortale semaforo. Con tanta voglia di ammazzare qualcuno.

Ed il povero ragazzino era in bicicletta, sulle strisce pedonali, e lui invece stava passando col verde e con tanta voglia di vivere.

Notizia da leMonde.fr

giovedì 14 giugno 2007

Scuola Diaz (G8, 2001): prima confessione

Estratto da “corriere.it” del 13 giugno 2007


Sugli incidenti accaduti a Genova in occasione del G8 è arrivata un'ammissione importante: «Durante le indagini non ebbi il coraggio di rivelare un comportamento così grave da parte dei poliziotti per spirito di appartenenza». È questa la testimonianza resa da Michelangelo Fournier, all'epoca del G8 a Genova vice questore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma e oggi uno dei 28 poliziotti imputati per la sanguinosa irruzione nella scuola Diaz. In aula, Fournier ha fornito infatti una nuova versione su quello che aveva visto nella scuola al momento della sua irruzione: non manifestanti già feriti a terra, ma veri e propri pestaggi ancora in atto.

«Arrivato al primo piano dell'istituto - ha detto Fournier - ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana». Nelle dichiarazioni invece rese precedentemente dal poliziotto ai pubblici ministeri Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini il poliziotto aveva raccontato di aver trovato a terra persone già ferite e non pestaggi ancora in atto.

«Sono rimasto terrorizzato e basito - ha spiegato - quando ho visto a terra una ragazza con la testa rotta in una pozza di sangue. Pensavo addirittura che stesse morendo. Fu a quel punto che gridai: "basta basta" e cacciai via i poliziotti che picchiavano».
Fournier, sollecitato dalle domande del Pm Francesco Cardona Albini ha aggiunto: «Intorno alla ragazza per terra c'erano dei grumi che sul momento mi sembrarono materia cerebrale. Ho ordinato per radio ai miei uomini di uscire subito dalla scuola e di chiamare le ambulanze». Fournier ha poi raccontato di aver assistito la ragazza ferita fino all'arrivo dei militi con l'aiuto di un'altra manifestante che aveva con sè una cassetta di pronto soccorso. «Ho invitato però la giovane - ha raccontato - a non muovere la ragazza ferita perché per me la ragazza stava morendo».

giovedì 7 giugno 2007

G8 tedesco: polizia inefficace

[da GlobalProject.info]
Ieri giornata dei blocchi del Summit del G8 che inizia i suoi lavori. Dai diversi campeggi, nella condivisione della pratica dei blocchi, migliaia di persone si sono mosse verso i meeting point per costruire i blocchi sulle tre strade di accesso a Heiligendamm. Nonostante l’enorme dispiegamento delle forze di polizia (16.000 agenti) e le cariche con idranti e spray al peperoncino, in migliaia sono riusciti a superare i blocchi della polizia e, camminando in mezzo ai campi e ai boschi, a raggiungere le strade principali. La polizia è rimasta completamente spiazzata dalle tattiche di avvicinamento utilizzate dai manifestanti.
L’intera agibilità intorno ad Heiligendamm è stata bloccata....
Continua qui.

mercoledì 6 giugno 2007

La mela marcia

Un agente particolarmente attivo nella violenza: prima "picchiatore" alla caserma Bolzaneto durante il G8 e poi stupratore di prostitute nella camera di sicurezza della Questura. Una "mela marcia" del genere dovrebbe essere spazzata via per sempre dal servizio. Speriamo che paghi pesantemente per il crimine commesso. Un agente di polizia non può spingersi a tali comportamenti.

Stupri in questura a Genova
Poliziotto avrebbe abusato di prostitute clandestine romene
(ANSA) - GENOVA, 6 GIU - Un poliziotto della questura di Genova e' stato arrestato dai suoi colleghi della sezione di Pg con l'accusa di violenza sessuale. Secondo alcune indiscrezioni l'agente avrebbe abusato di tre prostitute clandestine romene mentre si trovavano rinchiuse nella camera di sicurezza della questura. Gli episodi sarebbero avvenuti due anni fa. Il poliziotto sarebbe stato coinvolto anche nelle violenze nella caserma di Bolzaneto durante il G8 di Genova.

domenica 3 giugno 2007

G8 Germania: scontri (parte III)

Secondo i reporter di Repubblica, ad oggi i feriti sarebbero circa 1000, di cui 500 manifestanti e altrettanti agenti di polizia. Alcuni manifestanti sarebbero in gravi condizioni per l'uso smodato della violenza da parte di alcuni agenti. La maggiorparte degli scontri sarebbe avvenuta tra black bloc e squadre di poliziotti anti-sommossa: professionisti della violenza, quindi, da entrambe le parti, a quanto pare.
1000 feriti e le vere giornate "politiche" del G8 devono ancora svolgersi...

sabato 2 giugno 2007

G8 Germania: scontri (parte II)

Pare che la polizia abbia deciso di caricare senza motivo per provocare i violenti, comunque presenti tra la maggioranza di manifestanti pacifici. Ora dopo ora, le foto e i reportage dal G8 di Rostock.

Qui il mio precedente post sugli arresti e sequestri preventivi in Germania, al limite del diritto internazionale, avvenuti su tutto il territorio tedesco nelle scorse settimane. Tra le altre misure, anche la sospensione del trattato di Schengen per la verifica da parte della polizia delle comitive in ingresso nel paese nel periodo precedente al G8.

(foto tratta dalle manifestazioni per il traffico di scorie nucleari, novembre 2006)

G8 Germania: scontri (parte I)

ANSA 2007-06-02 19:03

G8: ROSTOCK, SCONTRI TRA AUTONOMI E POLIZIA
BERLINO - Scontri tra polizia e manifestanti sono scoppiati nel pomeriggio a margine della manifestazione anti-G8 in corso a Rostock, sulla costa baltica tedesca (nordest della Germania). Come ha detto un portavoce della polizia, alcune centinaia di agenti si sono scontrati con circa 500 autonomi violenti che lanciavano contro le forze dell'ordine bottiglie molotov, petardi e sassi. A un certo punto i poliziotti sono stati circondati dal gruppo di autonomi. Testimoni oculari hanno parlato di un numero imprecisato di dimostranti feriti. Gli incidenti sono avvenuti a margine della manifestazione svoltasi fino a quel momento in modo del tutto pacifico e corretto. Poco prima degli scontri vi era stato un fitto lancio di sassi e bottiglie contro la polizia, una cui auto era stata assaltata e gravemente danneggiata.

100 POLIZIOTTI FERITI A MANIFESTAZIONE
Oltre cento poliziotti sono rimasti feriti negli scontri scoppiati con gruppi di autonomi violenti alla manifestazione anti-G8. Un portavoce delle forze dell'ordine ha precisato che undici agenti feriti sono stati condotti in ospedale, tre di loro con ferite molto gravi.

Testimoni oculari citati dai media tedeschi hanno riferito dal canto loro dell'impiego da parte della polizia di idranti e mezzi blindati per disperdere alcune centinaia di autonomi particolarmente violenti che hanno lanciato a lungo contro gli agenti in assetto antisommossa sassi, bottiglie, petardi e molotov. I violenti scontri, che non si sono tuttavia protratti a lungo, si sono prodotti nel tardo pomeriggio, al termine della grande manifestazione contro il G8, quando i due cortei di manifestanti - dopo aver attraversato il centro di Rostock - hanno raggiunto la zona del porto. Protagonisti degli incidenti sono stati circa 500 autonomi violenti, infiltratisi nel grosso della manifestazione che ha raccolto 80 mila persone secondo gli organizzatori, intorno a 25 mila secondo la polizia.


MOLTI ITALIANI A MANIFESTAZIONE ROSTOCK
Anche tanti italiani partecipano alla grande manifestazione di Rostock. La delegazione di Rifondazione comunista e' guidata da Roberto Musacchio, capogruppo del partito al Parlamento europeo, Michele De Palma, della segreteria nazionale, e Alfio Nicotra, portavoce del movimento noglobal di Rifondazione. Da Milano e altre citta' e' previsto l'arrivo a Rostock di alcuni pullman che porteranno sul Baltico alcune centinaia di manifestanti italiani. A Rostock e' giunto anche Vittorio Agnoletto, eurodeputato della sinistra europea, portavoce del Genoa Social Forum all'epoca del G8 del 2001. Agnoletto partecipera' alle varie attivita' organizzate dal vertice alternativo. Oltre alla manifestazione odierna a Rostock, l'eurodeputato della sinistra europea sara' domani tra i relatori del seminario su 'Relazioni tra Unione europea e Africa', organizzato dal gruppo della Sinistra unitaria europea del Parlamento di Strasburgo. A tale incontro e' prevista anche la partecipazione, tra gli altri dal Niger, di Salissou Oubandoma, per la Rete Nazionale Debito e Sviluppo. Sempre domani, nel pomeriggio, Agnoletto interverra' a Bad Doberan (nei pressi di Heiligendamm) a un dibattito su 'Ragioni e risultati della globalizzatzione capitalista', con Walden Bello, Premio Nobel alternativo, e Oskar Lafontaine,capogruppo della Linkspartei (Partito della sinistra) al Bundestag, la Camera bassa del parlamento tedesco.

DE PALMA (PRC): POLIZIA, CARICA IMMOTIVATA
Michele De Palma, membro della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, accusa la polizia tedesca di aver provocato gli incidenti a Rostock. ''La polizia - afferma in una nota l'esponente di Prc, presente alla manifestazione anti-G8 insieme ad una delegazione del suo partito - ha attaccato il corteo senza alcun motivo''. ''La manifestazione - aggiunge - era stata fino a questo momento assolutamente pacifica. Ora invece nella piazza sono in corso violenti scontri e la polizia non accenna a volersi placare, continuando a caricare, picchiare ed arrestare indiscriminatamente i manifestanti''. Il dirigente di Prc attacca quindi la riunione dei paesi piu' industrializzati del mondo. ''I paesi del G8 - afferma - dovrebbero una volta per tutte capire che le loro riunioni, come questa sul clima, sull'Africa e sul lavoro, sono solo un insulto all'intelligenza dei popoli del mondo''. ''Essi - conclude - sanno benissimo riconoscere le responsabilita' di questi paesi e gli effetti devastanti delle loro politiche. Hanno prodotto solo poverta', fame, inquinamento e precarieta': l'umanita' intera non puo' che dire basta''.

A SCHWERIN VIETATA MANIFESTAZIONE NEONAZISTI
I giudici tedeschi hanno vietato una manifestazione di neonazisti indetta a Schwerin, il capoluogo del Meclemburgo (nordest della Germania) per protestare contro il vertice del G8 a Heiligendamm, sulla costa baltica tedesca. Il tribunale amministrativo d'appelo di Greifswald (nordest) ha confermato cosi' il divieto imposto dalle autorita' cittadine di Schwerin, divieto che era stato tuttavia revocato dal tribunale amministrativo di prima istanza. Com la dimostrazione dei neonazisti della Npd - che hanno annunciato ricorso alla Corte costituzionale - e' stata vietata anche una contromanifestazione di gruppi della sinistra, in programma sempre per oggi a Schwerin, presidiata da migliaia di agenti di polizia.

RADUNO NEONAZISTI A PORTA BRANDEBURGO BERLINO
Dopo il divieto di manifestare a Schwerin, alcune centinaia di neonazisti hanno organizzato dimostrazioni spontanee a Berlino e in altre localita' del nord del paese. Nella capitale in mattinata circa 140 estremisti di destra si sono radunati alla Porta di Brandeburgo, provocando la reazione della polizia che ha notevolmente rafforzato il servizio di pattugliamento. Una decina di manifestanti sono stati fermati. Altre manifestazioni spontanee di neonazisti si sono tenute a Potsdam, non lontano da Berlino, Oranienburg (nordest), Lueneburg (nord).
A Schwerin era in programma per oggi una manifestazione di neonazisti contro il vertice del G8 del 6-8 giugno a Heiligendamm, sulla costa baltica tedesca. Ma a poche ore dal raduno il tribunale amministrativo d'appello di Greifswald ha vietato la dimostrazione, ripristinando la misura restrittiva imposta in un primo tempo dalle autorita' cittadine ma revocata poi dal tribunale amministrativo di prima istanza di Schwerin. I vertici della Npd - il partito neonazista organizzatore della manifestazione - ha quindi invitato i propri sostenitori a dimostrare in altre citta', a cominciare da Rostock, il porto baltico dove oggi si tiene la prima grande manifestazione dei nglobal contro il G8 di Heiligendamm. Finora non si sono registrati incidenti e tutto sembra svolgersi nella calma sotto lo stretto controllo delle forze di polizia.

martedì 22 maggio 2007

Pallottole coloranti

In dotazione da tempo ad alcune polizie, le pallottole di vernice saranno usate per la prima volta anche dalla polizia greca. Questo tipo di arma serve ad identificare a distanza e con maggior precisione gli autori di danneggiamenti, etc. Uno strumento che indubbiamente diminuisce l'arbitrarietà dell'intervento di polizia.

lunedì 21 maggio 2007

Aumento immigrati non è aumento reati

Pino Arlacchi, ex-parlamentare italiano, dal 1997 al 2002 vicesegretario generale dell’Onu ed ora nominato consulente del governo cinese per la sicurezza dei Giochi Olimpici del 2008 in una interessante interessante intervista: criminalità ed immigrazione non sono direttamente collegate.

giovedì 17 maggio 2007

USA: porto d'armi per un neonato

A nessun agente di polizia piace l'idea di lavorare in un paese o una città dove la maggioranza dei cittadini sono già armati e "autorizzati" a difendersi sparando di qua e di là (oltre che super-autorizzati legalmente in molti stati, sono tutti consumisticamente spinti a comprare armi ed usare munizioni).
Ebbene, da oggi la polizia dell'Illinois potrebbe vedersela anche con i bambini armati.